Due chiacchere con…Catia Proietti

Bentrovati a tutti cari lettori!Dopo un po’ di tempo torna la rubrica”Due chiacchere con…”grazie alla collaborazione con la pagina “Io leggo autori emergenti” che ringraziamo di cuore e le cui opere possono essere trovate sulla pagina “Bookshop-letterature d’esordio” nella sezione catalogo.Detto ciò oggi abbiamo l’onore ed il piacere di potervi far leggere l’intervista concessaci da Catia Proietti,che ringraziamo per la disponibilità.Detto ciò vi lascio in compagnia di questa bella chiaccherata,buona lettura!

1)Il tuo libro si basa anche sulla voglia di riscattarsi davanti alle situazioni di degrado.C’è alla base un motivo particolare che ti ha portata a raccontare un tema cosí difficile?

 

1)In realtà quello che volevo fare era salvare Rosso Malpelo. Ero appena tredicenne quando scoprii questa novella di Giovanni Verga a scuola. L’amai molto, mi affezionai a questo ragazzino nato con la sfortuna di avere i capelli rossi e per questo da tutti giudicato “un fior di birbone”. Non ho mai accettato che lui morisse nella cava di rena. Volevo un altro finale per lui. Volevo che questo ragazzo si ribellasse al pregiudizio più grande: quello verso se stessi, frutto del condizionamento sociale. Per questo è nato Claudio.

 

 

2)Il protagonista Claudio potrebbe essere uno spunto di riflessione per molti adolescenti.Pensi che i ragazzi leggendo questo libro possano imparare qualcosa?

2)Quando sognavo l’uscita del libro sognavo gli incontri nelle scuole. Io ci credo nel “Da ora in poi” di ognuno. Credo che nel momento in cui noi determiniamo con tutto il nostro volere di modificare una situazione ci riusciamo. Ma la felicità è un atto di coraggio. Per creare qualcosa di nuovo e di bello, nella nostra vita, spesso dobbiamo porre una controtendenza, è quindi necessario fare un lavoro profondo su se stessi. A questo non ci si può sottrarre se vogliamo migliorare e se vogliamo ribellarci allo status quo impostoci da qualcun altro. I ragazzi vengono incoraggiati da Claudio. È uno di loro e quello che dice lo dice con semplicità, con il loro linguaggio.

 

3)”Da ora in poi” non è “solo” un libro,ma molto di più.Ti va di raccontare in breve che cosa sia per te “Da ora in poi”?

 

3)“Da ora in poi” non è solo un libro, ma un progetto di condivisione che mi porta a parlare con le persone e a creare un effetto domino. Spesso le persone dopo aver letto il libro sono incoraggiate ad affrontare problemi irrisolti, a prendere decisioni che non avevano mai preso. Mi scrivono raccontando il momento nella vita in cui hanno deciso qualcosa di fondamentale, il momento in cui tutto è cambiato.  Parlano del passato o si prefiggono obiettivi futuri. Noto negli incontri che le persone hanno un gran bisogno di parlare. Gli adulti lo fanno con più facilità, i ragazzi di meno. Ho escogitato per loro dei messaggi a forma di farfalla che possono lasciare in un bussolotto, li leggo alla fine degli incontri. Non nego che spesso leggerli mi commuove.

 

4)C’è una parte del tuo racconto che preferisci per qualche motivo?

 

4)Quando Claudio realizza che nella vita si sta comportando come Rosso Malpelo e formula la seguente proporzione matematica “io sto a Rosso Malpelo come San Basilio sta alla cava di rena, solo che io non voglio morire nella cava di rena.” È quando Claudio acquista questa consapevolezza che per lui tutto cambia.

 

5)Hai avuto delle difficoltà di qualunque tipo durante la stesura del libro?

 

5)Come tutte le donne che cercano di realizzare un sogno. Lavoro, ho famiglia, figli, svolgo diverse attività nel mio quartiere, ho scritto questo libro svegliandomi alle quattro del mattino, prima di andare a lavorare. Per incoraggiarmi leggevo e rileggevo “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf o il racconto “Il mio mestiere” di Natalia Ginzburg, delle donne che ammiro da cui imparare molto. Le loro parole mi spronavano ad andare avanti, a non mollare. Ho pensato più di una volta che non l’avrei finito, che nessuno lo avrebbe pubblicato, e invece tutto è accaduto e ora mi sembra di vivere una fiaba, anche se la fatica della promozione è molta. Spesso, ancora oggi, penso di mollare tutto. Poi guardo i miei figli, penso a questa generazione che si confronta con un mondo di adulti demotivati e incoerenti. E allora capisco che non mi è concesso tirarmi indietro di fronte alla responsabilità più grande: quella di educare alla partecipazione sociale.

gnu

Ringraziando la gentilissima Catia per le sue belle risposte,vi ricordiamo al fine di non creare alcun equivoco ,che noi non abbiamo ancora letto il libro sopra citato,ma abbiamo avuto modo di scoprirlo attraverso la possibilità di intervistare l’autrice.Prima di salutarvi voglio però lasciarvi una breve introduzione del libro di Catia Proietti,assieme al link del Catalogo della pagina Facebook Bookshop-letterature d’esordio,dove poterlo acquistare:

SINOSSI:

38500125_1848812868531649_8872671739339866112_nClaudio, tredici anni, è nato e cresciuto a San Basilio, quartiere problematico della periferia romana. Appassionato di skateboard, rivela il suo talento iniziando a frequentare uno skatepark nelle vicinanze. Ma a casa la situazione è difficile: orfano di madre, vive con il padre Dario che, inabile al lavoro a causa di un incidente, sfrutta l’abilità del figlio per spacciare droga. Claudio ha un sogno, vorrebbe diventare uno skater professionista, ma si sente vittima di un destino imposto dai condizionamenti sociali ed è deluso dal mondo degli adulti. La scuola e lo sport gli offrono un’opportunità di riscatto e, in un susseguirsi di avvenimenti a ritmo serrato, Claudio sceglierà di ribellarsi.

gnuSe avete letto questo articolo e vi è piaciuto il libro o lo conoscevate già,ditecelo commentando qua sotto ,oppure nella sezione contattaci sul nostro sito dove troverete la nostra pagina Facebook e la nostra casella di posta.

Se volete offrirci un caffè o aiutarci ad ampliare il sito potete farci una donazione qui:

Donazioni

 

 

 

 

 

Annunci

Un pensiero su “Due chiacchere con…Catia Proietti

  1. Pingback: Due chiacchiere con Il labirinto dei libri - DA ORA IN POI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...